Gli errori di web design che allontanano gli utenti (e come evitarli)

Il web è pieno di siti belli da vedere, ma quanti di questi sono davvero funzionali? Un buon design non riguarda solo l’estetica, ma anche l’esperienza utente, la navigazione e la capacità di convertire visitatori in clienti.

Troppo spesso, però, si commettono errori di web design che rendono un sito poco intuitivo, difficile da usare e inefficace. E il risultato? L’utente si frustra, abbandona la pagina e, nella peggiore delle ipotesi, sceglie un concorrente.

In questo articolo analizzeremo gli errori di web design più comuni e come evitarli per migliorare l’accessibilità, la navigazione, la chiarezza del messaggio e l’usabilità complessiva del sito.

Non dare priorità all’accessibilità: un errore di web design da non commettere

Quando si parla di errori di web design, spesso ci si concentra su aspetti estetici o tecnici, dimenticando un elemento fondamentale: l’accessibilità. Un sito web dovrebbe essere fruibile da tutti gli utenti, indipendentemente dalle loro capacità fisiche o cognitive. Eppure, ancora oggi, molti siti trascurano questa componente, escludendo una fetta di pubblico e perdendo opportunità di conversione.

Pensiamo a una persona con disabilità visive che cerca informazioni online. Se il sito non offre un buon contrasto tra testo e sfondo o non è compatibile con uno screen reader, quell’utente troverà impossibile accedere ai contenuti. Lo stesso vale per chi ha difficoltà motorie e non può usare il mouse: un sito che non supporta la navigazione da tastiera lo renderà inaccessibile. Ecco perché l’accessibilità non è un optional, ma una necessità.

Errori comuni nell’accessibilità dei siti web

Mancanza di contrasto tra testo e sfondo

Il contrasto tra testo e sfondo è essenziale per garantire la leggibilità. Molti designer, mossi dalla volontà di creare pagine eleganti, utilizzano combinazioni di colori poco leggibili (ad esempio, grigio chiaro su bianco), rendendo difficile la lettura per le persone con bassa visione o daltonismo.

Soluzione:

  • Usare un contrasto adeguato tra testo e sfondo. Strumenti come il Contrast Checker di WebAIM aiutano a verificare se il contrasto è conforme agli standard di accessibilità.

Assenza di testi alternativi (alt text) per le immagini

Le immagini non devono essere solo un elemento decorativo. Per chi usa screen reader, la descrizione alternativa (alt text) è fondamentale per comprendere il contenuto visivo. Senza un alt text efficace, chi ha disabilità visive non saprà cosa rappresenta un’immagine.

Soluzione:

  • Aggiungere un alt text descrittivo a tutte le immagini. Ad esempio, invece di un generico “immagine di un prodotto”, meglio scrivere “Smartwatch nero con cinturino in silicone e schermo AMOLED da 1,5 pollici”.

Navigazione difficile per utenti con disabilità motorie

Chi ha difficoltà motorie spesso usa la tastiera o dispositivi alternativi per navigare sul web. Un sito che non consente la navigazione con il solo uso della tastiera crea un’enorme barriera all’accessibilità.

Soluzione:

  • Assicurarsi che ogni elemento del sito sia selezionabile e navigabile con il tasto Tab. Testare la navigazione senza mouse aiuta a identificare eventuali criticità.

Video e audio senza sottotitoli o trascrizioni

I contenuti multimediali devono essere accessibili anche a chi ha disabilità uditive. Un video senza sottotitoli o un podcast senza trascrizione esclude un’intera fascia di utenti.

Soluzione:

  • Aggiungere sottotitoli ai video e assicurarsi che siano sincronizzati correttamente.
  • Offrire una trascrizione testuale per i contenuti audio.

Come rendere un sito accessibile: le migliori pratiche

  • Segui le WCAG 2.1 (Web Content Accessibility Guidelines): Queste linee guida forniscono standard chiari su come creare un sito web accessibile. Adottarle non solo migliora l’esperienza utente, ma aiuta anche a evitare sanzioni legali, visto che in molti paesi l’accessibilità digitale è obbligatoria per legge.
  • Usa colori e font leggibili: Evita font troppo elaborati e mantieni una buona dimensione del testo. L’ideale è un carattere sans-serif di almeno 16px e colori con un contrasto sufficiente.
  • Garantisci la navigazione da tastiera e compatibilità con screen reader: Testa il sito senza mouse e assicurati che sia fruibile con strumenti assistivi come NVDA o VoiceOver.

Evita il “muro di testo”: I contenuti devono essere chiari e ben strutturati. Usa titoli, sottotitoli, elenchi puntati e immagini per facilitare la comprensione.

Dimenticare l’importanza del design responsive: un grave errore di web design

Oggi, il 70% del traffico web proviene da dispositivi mobili. Questo significa che la maggior parte delle persone naviga su internet da smartphone o tablet, cercando informazioni, prodotti e servizi ovunque si trovi. Eppure, molti siti web continuano a essere progettati pensando solo al desktop, dimenticando che un design non ottimizzato per tutti i dispositivi può portare a un’esperienza utente disastrosa.

Un sito che non si adatta automaticamente agli schermi più piccoli diventa difficile da leggere, navigare e utilizzare. Gli utenti si trovano di fronte a testi microscopici, pulsanti impossibili da cliccare e immagini sgranate o tagliate male. Risultato? L’utente abbandona il sito in pochi secondi, aumentando il tasso di rimbalzo e penalizzando il posizionamento SEO.

Se il tuo sito non è responsive, stai praticamente chiedendo ai visitatori di andarsene.

Errori comuni nel design non responsive

Testi troppo piccoli su mobile

Se l’utente deve zoomare e spostarsi continuamente sullo schermo per leggere i contenuti, l’esperienza diventa frustrante. Un testo illeggibile su mobile è uno dei motivi principali per cui un visitatore abbandona il sito.

Soluzione:

  • Imposta una dimensione del testo minima di 16px per garantire leggibilità su ogni dispositivo.
  • Usa un carattere sans-serif, più leggibile sugli schermi.
  • Mantieni un buon contrasto tra testo e sfondo per evitare difficoltà di lettura.

Pulsanti difficili da cliccare

Hai mai provato a cliccare un pulsante su mobile e finire per premere quello sbagliato? Questo succede quando gli elementi cliccabili sono troppo piccoli o troppo vicini tra loro.

Soluzione:

  • Il minimo consigliato per un pulsante cliccabile è 48px x 48px.
  • Mantieni una distanza adeguata tra i pulsanti per evitare errori di clic.
  • Assicurati che i bottoni di navigazione siano ben visibili e facilmente accessibili con il pollice.

Immagini non ridimensionate correttamente

Le immagini che appaiono tagliate, allungate o fuori proporzione danno un aspetto poco professionale al sito. Inoltre, immagini troppo pesanti rallentano il caricamento su mobile, peggiorando l’esperienza utente e il ranking SEO.

Soluzione:

  • Usa immagini scalabili e responsive che si adattino automaticamente alla dimensione dello schermo.
  • Imposta una larghezza massima del 100% per evitare che le immagini si estendano oltre lo schermo.
  • Comprimi le immagini con strumenti come TinyPNG o WebP per ridurre i tempi di caricamento.

Come garantire un design responsive perfetto

  • Adotta il Mobile-First Design: Non progettare il sito partendo dalla versione desktop, ma pensa prima all’esperienza mobile e poi estendila ai dispositivi più grandi.
  • Testa il sito su più dispositivi e browser: Utilizza strumenti come Google Mobile-Friendly Test o BrowserStack per verificare che il sito sia perfettamente navigabile su smartphone, tablet e desktop.

Ottimizza il layout per adattarsi automaticamente: Utilizza media queries CSS per assicurarti che ogni elemento del sito si ridimensioni in base allo schermo.

Compromettere l’esperienza utente per l’estetica: uno degli errori di web design più comuni

È innegabile: un sito web deve essere visivamente accattivante. Un design curato e moderno attira l’attenzione, comunica professionalità e rafforza l’identità del brand. Ma cosa succede quando l’estetica prende il sopravvento sulla funzionalità?

Molti designer, nel tentativo di creare un sito “wow”, finiscono per sacrificare la user experience (UX). Siti con animazioni esagerate, colori accecanti, elementi sovrapposti e una navigazione confusionaria possono diventare più un problema che una risorsa.

L’obiettivo di un sito web non è solo stupire, ma guidare l’utente nel modo più fluido possibile verso le informazioni o le azioni desiderate. Quando il design si trasforma in un ostacolo, gli utenti si frustrano e abbandonano la pagina. Ed è qui che si commette uno dei peggiori errori di web design.

Errori comuni quando l’estetica rovina l’usabilità

Troppi elementi animati che rallentano il sito

Un’animazione ben fatta può rendere un sito più dinamico e coinvolgente. Ma quando tutto si muove, lampeggia o cambia forma, l’utente si sente bombardato di stimoli visivi.

E non solo: gli elementi animati pesano e rallentano il caricamento della pagina, soprattutto su dispositivi mobili. E sappiamo bene che se un sito impiega più di 3 secondi a caricarsi, il 53% degli utenti lo abbandona.

Soluzione:

  • Usa le animazioni con moderazione e solo se aggiungono valore.
  • Evita transizioni pesanti e inutili.
  • Ottimizza i file CSS e JavaScript per ridurre il peso della pagina.

Scelte cromatiche aggressive o poco leggibili

Il colore è uno strumento potente per trasmettere emozioni e guidare l’attenzione. Ma se usato male può rendere un sito difficile da leggere e navigare.

Testo bianco su sfondo giallo?
Pulsanti di un rosso acceso che danno fastidio alla vista?
Colori troppo simili tra loro che rendono difficile distinguere le sezioni del sito?

Questi errori possono stancare gli occhi, ridurre la leggibilità e creare una pessima esperienza utente.

Soluzione:

  • Scegli colori con un buon contrasto per facilitare la lettura.
  • Evita combinazioni troppo aggressive o colori che creano confusione.
  • Segui i principi della psicologia dei colori per trasmettere il giusto messaggio.

Troppa enfasi sulla grafica a discapito della chiarezza

Molti siti sembrano più opere d’arte che strumenti funzionali. Sfondi elaborati, immagini giganti, testi minimalisti che non spiegano nulla. Il risultato? Gli utenti si perdono.

Un sito web deve essere chiaro e intuitivo, non un labirinto artistico. Se un visitatore deve impazzire per capire dove cliccare o dove trovare le informazioni, il design ha fallito la sua missione.

Soluzione:

  • Mantieni un design pulito e focalizzato sugli elementi chiave.
  • Segui la regola “Less is more”: meno fronzoli, più chiarezza.
  • Usa spazi bianchi per migliorare la leggibilità e la struttura visiva.

Come bilanciare estetica e usabilità?

  • Testa il design con utenti reali: Non basta che il sito piaccia al designer: deve funzionare per gli utenti. Fai test di usabilità per vedere come le persone interagiscono con il sito e raccogli feedback reali.
  • Elimina gli elementi superflui: Se un’animazione, un’immagine o un effetto visivo non migliora l’esperienza utente, probabilmente non serve. Togli tutto ciò che non è essenziale.

Pensa alla user experience prima del design: L’estetica deve supportare la navigazione, non ostacolarla. Un buon design guida l’utente senza farlo pensare troppo.

Non investire nella personalizzazione: un errore di web design che penalizza il brand

Uno degli errori di web design più sottovalutati è la mancanza di personalizzazione. In un mondo digitale dove l’attenzione dell’utente dura pochi secondi, avere un sito web anonimo, generico e privo di identità significa confondersi nella massa e perdere opportunità.

Molti siti web, specialmente quelli creati con template preconfezionati, mancano di elementi distintivi e non comunicano chiaramente l’essenza del brand. Il risultato? Gli utenti non si ricordano di quel sito, non ne percepiscono il valore e difficilmente torneranno.

Un sito web non è solo un biglietto da visita, ma una vera e propria esperienza di marca. Se non rispecchia l’identità dell’azienda, il tono di voce e il target di riferimento, rischia di apparire impersonale e poco credibile.

Errori comuni nella mancanza di personalizzazione

Design generico e impersonale

Molte aziende si affidano a template standard senza alcuna modifica significativa. Anche se i template offrono una struttura pronta all’uso, senza personalizzazione il sito risulta piatto e privo di carattere.

Soluzione:

  • Personalizza colori, font e layout in base all’identità del brand.
  • Evita strutture troppo comuni: differenziati con un design unico e coerente.

Mancanza di elementi distintivi

Un sito web deve comunicare chi sei e cosa fai in modo immediato. Se non ci sono elementi distintivi (logo, tone of voice, scelte grafiche particolari), il brand perde di riconoscibilità.

Soluzione:

  • Crea un Brand Book che definisca colori, font, stile visivo e tone of voice.
  • Assicurati che ogni elemento del sito sia coerente con la tua identità di marca.

Uso eccessivo di stock images

Le immagini generiche e già viste ovunque trasmettono poca autenticità. Se il tuo sito è pieno di foto standard che non raccontano nulla di unico, l’utente percepirà una mancanza di personalità.

Soluzione:

  • Utilizza foto originali del team, del prodotto o dei tuoi spazi.
  • Se usi immagini stock, personalizzale con filtri e grafiche coerenti con il brand.

Come rendere il tuo sito unico e riconoscibile?

  • Crea un’identità visiva forte: Un Brand Book aiuta a mantenere coerenza nel design. Definisci:
    • Palette di colori
    • Font ufficiali
    • Stile delle immagini
  • Personalizza gli elementi chiave del sito: Non limitarti a cambiare logo e colori. Adatta:
    • Il layout della homepage
    • Il design dei pulsanti e delle call-to-action
    • La tipografia e il tono di voce

Usa immagini e contenuti autentici: Mostra il tuo brand per quello che è realmente. Un sito con immagini originali e testi personalizzati trasmette credibilità e crea connessione con gli utenti.

Utilizzare funzionalità che non convertono: un errore di web design che costa caro

Nel mondo del web design, è facile lasciarsi sedurre dalle ultime tendenze: effetti visivi accattivanti, pop-up che spuntano ovunque, caroselli di immagini, moduli di contatto pieni di campi inutili… Ma la vera domanda è: tutte queste funzionalità migliorano davvero l’esperienza utente e aumentano le conversioni?

Troppo spesso, le aziende riempiono i loro siti di elementi che sembrano innovativi, ma che in realtà distraggono, rallentano il caricamento e frustrano gli utenti. Il risultato? Tassi di conversione più bassi e utenti che abbandonano il sito prima ancora di capire cosa offre.

Se un elemento non aiuta l’utente a compiere un’azione chiave, come acquistare, iscriversi alla newsletter o contattarti, probabilmente è solo un inutile ostacolo.

Errori comuni nell’uso di funzionalità inutili

Pop-up invasivi e fastidiosi

I pop-up possono essere efficaci, ma solo se usati con criterio. Quanti siti apri sullo smartphone e ti trovi subito un pop-up che copre l’intero schermo? Magari con una crocetta minuscola difficile da chiudere?

Questo è uno degli errori di web design più irritanti: invece di convincere l’utente a iscriversi o compiere un’azione, lo spinge a chiudere il sito il più velocemente possibile.

Soluzione:

  • Usa pop-up discreti e ben posizionati, senza bloccare la navigazione.
  • Aspetta almeno 10-15 secondi prima di mostrarli, dando il tempo all’utente di esplorare il sito.
  • Offri un valore reale (sconto, contenuto esclusivo) invece di chiedere subito dati personali.

Slider e caroselli inutili

I caroselli di immagini sembrano un ottimo modo per mostrare più contenuti in poco spazio, ma gli utenti quasi mai interagiscono con essi. Studi di usabilità dimostrano che la maggior parte delle persone vede solo la prima slide e ignora le altre.

Inoltre, slider troppo pesanti rallentano il caricamento della pagina, penalizzando il sito a livello SEO e facendo scappare gli utenti.

Soluzione:

  • Se un carosello non è essenziale, meglio evitarlo.
  • Usa immagini statiche con testi chiari e CTA evidenti.
  • Se devi usare uno slider, assicurati che sia ottimizzato e non rallenti il sito.

Moduli di contatto troppo lunghi

Quanti moduli di contatto hai abbandonato perché ti chiedevano un’infinità di informazioni inutili? Nome, cognome, telefono, email, indirizzo, professione, città, data di nascita… Ma davvero servono tutti questi dati?

Un modulo di contatto troppo complesso spaventa gli utenti e riduce drasticamente il tasso di completamento.

Soluzione:

  • Richiedi solo le informazioni essenziali (di solito nome ed email sono sufficienti).
  • Usa form con autocompletamento e validazione automatica per rendere la compilazione più veloce.
  • Offri un incentivo (ad esempio uno sconto o un ebook gratuito) per incoraggiare gli utenti a lasciare i loro dati.

Come eliminare le funzionalità che non convertono?

  • Testa l’efficacia con A/B testing: Non affidarti all’intuito: verifica con dati reali cosa funziona e cosa no. Con test A/B, puoi confrontare due versioni di una pagina o un elemento (con o senza pop-up, con o senza carosello, ecc.) e vedere quale converte meglio.
  • Rimuovi gli elementi inutili o che rallentano il sito: Un sito veloce e fluido ha più possibilità di convertire. Se un elemento non aggiunge valore, eliminalo senza esitazione.

Semplifica le azioni chiave: Gli utenti devono poter compiere ogni azione in pochi clic. Dal contatto all’acquisto, tutto deve essere intuitivo e immediato.

Mancanza di gerarchia visiva: un errore di web design che confonde gli utenti

Hai mai aperto un sito web e avuto l’impressione di non sapere da dove iniziare? Troppe informazioni tutte insieme, testi della stessa dimensione, pulsanti nascosti, immagini che rubano la scena a contenuti importanti… Un caos visivo che disorienta l’utente.

Questo succede quando manca una gerarchia visiva, ovvero un sistema chiaro che guida l’occhio dell’utente sulle informazioni più importanti. Se un visitatore non capisce cosa fare a colpo d’occhio, molto probabilmente abbandonerà il sito in pochi secondi.

La gerarchia visiva è fondamentale per aiutare gli utenti a navigare il sito in modo intuitivo e trovare rapidamente ciò che cercano. Un sito ben organizzato ha una struttura chiara, elementi evidenziati in modo strategico e contenuti facili da scansionare.

Errori comuni nella gerarchia visiva

Nessuna differenza tra titoli e testi normali

Immagina di leggere un documento dove tutto il testo è dello stesso colore, della stessa dimensione e senza titoli evidenti. Ti sembrerebbe noioso e difficile da leggere, vero?

Se un sito web non usa titoli, sottotitoli e formattazione adeguata, il contenuto diventa un “muro di testo” che scoraggia la lettura.

Soluzione:

  • Usa dimensioni diverse per i titoli (H1, H2, H3) e rendili visivamente distinti.
  • Evidenzia parole chiave con il grassetto per facilitare la scansione.
  • Usa elenchi puntati e spazi bianchi per migliorare la leggibilità.

CTA nascoste o poco evidenti

Le Call-to-Action (CTA) sono gli elementi che guidano l’utente a compiere un’azione, come acquistare un prodotto, iscriversi a una newsletter o contattare l’azienda. Se i pulsanti CTA non si notano subito, il sito perde conversioni preziose.

Spesso, errori come pulsanti piccoli, posizionati male o con colori poco contrastati fanno sì che gli utenti li ignorino.

Soluzione:

  • Usa colori accesi e contrastanti per i pulsanti CTA, in modo che spicchino rispetto al resto del sito.
  • Posiziona le CTA in punti strategici, come sopra la piega (senza dover scorrere troppo).
  • Usa testi chiari e orientati all’azione, come “Scarica ora” o “Inizia subito”, invece di frasi generiche come “Clicca qui”.

Layout confuso e disorganizzato

Un sito con una disposizione casuale degli elementi è difficile da navigare. Se i blocchi di testo, le immagini e i pulsanti non sono allineati in modo logico, gli utenti non sapranno dove guardare e perderanno interesse.

Soluzione:

  • Segui il principio del design a F o Z, che rispecchia il modo in cui gli utenti leggono le pagine web.
  • Mantieni spazi bianchi tra gli elementi per evitare un effetto soffocante.
  • Assicurati che ogni pagina abbia una struttura coerente e ordinata.

Come migliorare la gerarchia visiva del tuo sito

  • Usa dimensioni e colori diversi per evidenziare le informazioni chiave: Titoli più grandi, testi in grassetto e colori contrastanti aiutano gli utenti a capire rapidamente cosa è importante.
  • Dai spazio alle CTA più importanti: Non nascondere i pulsanti chiave: rendili visibili e attraenti, così che l’utente capisca subito dove cliccare.

Struttura il contenuto in modo chiaro e coerente: Organizza il layout in modo logico, seguendo un flusso visivo che guidi l’utente senza confonderlo.

Navigazione poco chiara: un errore di web design che allontana gli utenti

Hai mai visitato un sito web e sentito immediatamente frustrazione perché non riuscivi a trovare quello che cercavi? Menu nascosti, troppi link, percorsi confusi… Quando la navigazione non è chiara, gli utenti si sentono persi e abbandonano la pagina in pochi secondi.

Uno degli errori di web design più comuni è proprio una navigazione troppo complessa. Un sito web deve essere come un negozio ben organizzato: ogni cosa al suo posto, percorsi chiari e accesso immediato alle informazioni più importanti. Se il visitatore deve pensare troppo per orientarsi, hai già perso una conversione.

Errori comuni nella navigazione dei siti web

Menu di navigazione nascosto o troppo complesso

I menù devono aiutare l’utente, non confonderlo. Molti siti usano menu a tendina infiniti, icone poco intuitive o addirittura nascondono il menu dietro pulsanti criptici. Questo crea una barriera all’accesso alle informazioni.

Soluzione:

  • Usa un menu visibile e chiaro, con le voci essenziali sempre accessibili.
  • Evita menu a tendina con troppe sottocategorie, che rischiano di disorientare.
  • Se il sito ha molte pagine, organizza le sezioni in categorie chiare e facilmente navigabili.

Percorsi di navigazione non intuitivi

Se un utente deve cliccare più volte per trovare una pagina fondamentale, è segno che la struttura del sito non è ottimale. Navigare su un sito non deve sembrare una caccia al tesoro, ma un percorso logico e lineare.

Soluzione:

  • Struttura il sito seguendo un flusso logico, dalla homepage alle pagine di dettaglio.
  • Usa URL chiari e descrittivi, evitando link troppo lunghi o pieni di caratteri inutili.
  • Implementa un motore di ricerca interno per facilitare la ricerca di contenuti specifici.

Troppe voci nei menu

Un menu con troppe opzioni crea confusione. Quando ci sono troppi link, l’utente non sa cosa scegliere e si blocca. È il cosiddetto paradosso della scelta: più opzioni hai, più è difficile decidere.

Soluzione:

  • Limita le voci del menu principale a un massimo di 6-7 opzioni.
  • Raggruppa le informazioni in categorie logiche e facili da comprendere.
  • Usa menu secondari o a piè di pagina per le informazioni meno rilevanti.

Come migliorare la navigazione del tuo sito?

  • Crea una struttura di navigazione semplice e intuitiva: Pensa a come gli utenti esplorano il tuo sito e organizza le pagine in modo logico. Un buon menu è come un cartello stradale ben fatto: chiaro, leggibile e facile da seguire.
  • Usa breadcrumb per orientare l’utente: I breadcrumb (letteralmente “briciole di pane”) sono percorsi testuali che mostrano dove si trova l’utente all’interno del sito. Ad esempio:
    Home > Prodotti > Smartphone > iPhone 14
    Questo aiuta l’utente a capire dove si trova e gli permette di tornare indietro con facilità.

Rendi ogni clic significativo: Ogni clic che un utente fa deve avvicinarlo all’obiettivo, non allontanarlo. Se per arrivare a una pagina importante bisogna fare 4-5 passaggi, probabilmente il design è da rivedere.

Non comunicare efficacemente lo scopo del business: un errore di web design che allontana i clienti

Immagina di entrare in un negozio senza insegne, senza vetrine chiare e senza alcuna indicazione su cosa vende. Ti guardi intorno, cerchi di capire, ma nulla ti aiuta. Quanto tempo resti prima di andartene?

Lo stesso succede con un sito web che non comunica chiaramente il suo scopo. Se un utente arriva sul tuo sito e non capisce cosa offri e perché dovrebbe restare, lo chiuderà in pochi secondi. E con lui, se ne andrà anche un potenziale cliente.

Questo è uno degli errori di web design più gravi, perché vanifica tutti gli sforzi di marketing e SEO. Portare traffico su un sito che non spiega subito il proprio valore è inutile.

Errori comuni nella comunicazione del business

Homepage troppo generica o confusa

Molti siti presentano una homepage senza identità, con frasi vaghe come “Benvenuto sul nostro sito!” o “Soluzioni su misura per te”. Ma di cosa si tratta? Cosa vendi? Perché dovrei fidarmi?

Se l’utente non trova subito una risposta chiara e diretta, perderà interesse.

Soluzione:

  • Usa un titolo chiaro e specifico che dica subito cosa fa il tuo brand.
  • Scrivi un sottotitolo che spieghi il valore del tuo prodotto/servizio in una frase.
  • Posiziona una CTA ben visibile (es. “Scopri di più”, “Acquista ora”, “Prenota una consulenza”).

Mancanza di un messaggio chiaro e distintivo

Se il tuo sito dice le stesse cose dei tuoi concorrenti, perché un cliente dovrebbe scegliere te? Non basta dire COSA fai, devi spiegare perché lo fai meglio degli altri.

Un buon messaggio di brand risponde a tre domande chiave:
Chi sei?
Cosa fai?
Perché sei diverso dagli altri?

Soluzione:

  • Evidenzia il tuo vantaggio competitivo in modo chiaro.
  • Usa frasi dirette e focalizzate sui benefici per il cliente.
  • Evita slogan generici: rendi il tuo messaggio unico e memorabile.

Esempio di messaggio forte:
“Vendiamo prodotti naturali per la cura della pelle.” → Troppo generico!
“Cosmetici biologici certificati, senza ingredienti dannosi, per una pelle sana e luminosa.” → Chiaro, specifico, vantaggioso.

Descrizioni di prodotti o servizi poco efficaci

Molte aziende sprecano la descrizione dei loro prodotti, limitandosi a elencare caratteristiche tecniche senza spiegare i benefici per il cliente.

Esempio:
“Smartphone con batteria da 5000 mAh e display AMOLED 120Hz.”
“Più di 2 giorni di autonomia con una batteria potente e uno schermo ultra-fluido per un’esperienza visiva incredibile.”

Soluzione:

  • Scrivi descrizioni che mostrino come il prodotto risolve un problema.
  • Usa un linguaggio semplice e coinvolgente.
  • Focalizzati sui benefici, non solo sulle caratteristiche tecniche.

Come rendere chiaro lo scopo del tuo business sul sito?

  • Scrivi un’introduzione chiara e concisa sulla homepage: Usa un titolo forte e un sottotitolo esplicativo per comunicare subito il tuo valore.
  • Usa un linguaggio diretto e orientato ai benefici: Evita frasi vaghe e corporate. Parla direttamente al cliente, spiegando come il tuo prodotto o servizio può migliorargli la vita.

Evidenzia il valore unico del tuo brand: Non basta dire cosa fai, devi dire perché sei la scelta migliore. Mostra dati, testimonianze, risultati concreti.

Domande frequenti sugli errori di web design

Gli errori più comuni nel web design includono:

  • Mancanza di design responsive: un sito non ottimizzato per dispositivi mobili può allontanare una grande fetta di utenti.
  • Navigazione confusa: menu complessi o poco intuitivi rendono difficile per gli utenti trovare le informazioni desiderate.
  • Tempi di caricamento lenti: contenuti non ottimizzati possono rallentare il sito, causando frustrazione negli utenti.
  • Contenuti non scansionabili: testi lunghi senza suddivisioni o punti salienti possono scoraggiare la lettura.
  • Mancanza di call-to-action chiare: gli utenti potrebbero non sapere quale azione compiere se le CTA non sono evidenti.

Per migliorare l’usabilità del tuo sito web:

  • Adotta un design pulito e semplice: evita elementi superflui che possano distrarre l’utente.
  • Assicurati che il sito sia mobile-friendly: utilizza un design responsive che si adatti a vari dispositivi.
  • Ottimizza i tempi di caricamento: comprime immagini e riduci script non necessari.
  • Organizza i contenuti in modo logico: usa titoli, sottotitoli e liste per facilitare la lettura.
  • Implementa una navigazione intuitiva: menu chiari e breadcrumb aiutano l’utente a orientarsi.

L’accessibilità nel web design è cruciale perché:

  • Includività: garantisce che persone con disabilità possano accedere e interagire con il sito.
  • Conformità legale: in molti paesi, le normative richiedono che i siti web siano accessibili.
  • Miglior esperienza utente: un design accessibile spesso migliora l’usabilità per tutti gli utenti.
  • Ampliamento del pubblico: rende il sito fruibile da una più ampia gamma di persone, aumentando potenzialmente il traffico.

Per evitare di sovraccaricare il tuo sito web:

  • Limita l’uso di animazioni e grafica pesante: utilizza elementi multimediali solo quando aggiungono valore.
  • Scegli un design minimalista: focalizzati sull’essenziale e rimuovi elementi non necessari.
  • Ottimizza le risorse: comprime immagini e utilizza formati efficienti.
  • Riduci il numero di plugin e script: installa solo quelli indispensabili per le funzionalità del sito.

Una chiara call-to-action (CTA) è fondamentale perché:

  • Guida l’utente: indica chiaramente quale azione desideri che l’utente compia, come “Acquista ora” o “Iscriviti alla newsletter”.
  • Aumenta le conversioni: CTA ben posizionate e visibili possono incrementare il tasso di conversione.
  • Migliora l’esperienza utente: fornisce un percorso chiaro, riducendo l’incertezza e facilitando la navigazione.
  • Rafforza gli obiettivi del business: allinea le azioni degli utenti con gli obiettivi strategici dell’azienda.

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