Un ambiente completamente 3D
Le cose cominciano a cambiare dal terzo capitolo: viene abbandonata la visuale dall’alto, che aveva contraddistinto i primi due, in favore di un ambiente completamente 3D. È una vera rivoluzione.
A cambiare non è solo la grafica: la storia si complica notevolmente, così come le possibilità all’interno di essa.
Rockstar ha forse inconsapevolmente cominciato la scalata all’olimpo videoludico, che sarà conquistato già da San Andreas, quinta iterazione dell’IP.
A detta di quasi tutti gli appassionati del settore, questo non è solo il (probabilmente) miglior GTA di tutti, quanto uno dei migliori giochi della storia, quello che ha lasciato i maggiori ricordi.
GTA San Andreas
È stato poi il turno di GTA IV, del lontano 2008, il primo a concedere la possibilità al giocatore di avere un impatto sul finale della campagna.
Dulcis in fundo, il 2013 è stato l’anno di GTA V, ultimo capitolo fin qui della serie, e in assoluto il più ambizioso.
Ambientato a Los Santos (capitale dello stato di San Andreas, una vecchia conoscenza quindi per gli affezionati), controparte digitale di Los Angeles, il gioco pullula di possibilità, ambienti da scoprire e colpi da portare a termine.
Ciò che però ha veramente fatto la fortuna di questo gioco è senza dubbio la modalità online, che ricalca lo stesso mondo di gioco, allargando ulteriormente le possibilità a disposizione del giocatore.